IL NUOVO LOGO DEI GIULLARI DEL 2000

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mercoledì 28 marzo 2018

ALTRI VIDEO IN ESCLUSIVA!


Come molti di voi già sanno l'Associazione Nazionale di Animatori, Artisti di Strada e Artisti Professionisti dello Spettacolo "I Giullari del 2000" si occupa da trent'anni della diffusione a livello nazionale ed europeo delle arti più antiche e nobili dello spettacolo: l’Arte di Strada, l’Arte Circense e tutte quelle Arti dello Spettacolo a 360° espresse nella maniera più innovativa ed originale per affascinare e stimolare nei cittadini, bambini o adulti che siano, la voglia di approccio più profondo e consapevole alla cultura della bellezza.
Oggi abbiamo selezionato per voi una manciata di video nuovissimi per voi dove potrete ammirare una serie di spettacoli e attrazioni che stanno caratterizzando gli eventi pubblici e privati dell'Primavera 2018! Buon divertimento!
Per iniziare ecco a voi un video che ha come protagonista l'amatissimo MAGO PER BAMBINI!
Vi ricordiamo che Il prestigiatore – mago nelle feste familiari, e cioè in tutte quelle feste in cui sono presenti anche i bambini, è la figura artistica che non deve mai mancare.
Da sempre lo spettacolo di magia affascina e incuriosisce con la stessa intensità spettatori di tutte le età dai 3 ai 90 anni. Gli spettacoli di magia più moderni e che si adattano a qualsiasi occasione sono quelli caratterizzati da effetti magici sbalorditivi miscelati con gag e battute comiche che coinvolgono il pubblico rendendolo partecipe a 360° grandi e addirittura protagonista assoluto in alcuni momenti dello show.


Imperdibile per gli amanti delle emozioni forti DEMON IL RE DEL FUOCO! In questo video lo vediamo come protagonista di un evento di piazza a Roma. Un incredibile show mozzafiato con un unico straordinario comune denominatore “IL FUOCO”. Demon si esibisce in maniera sbalorditiva e impeccabile davanti a qualsiasi pubblico, da piazza o per cerimonia elegante, con le performance che lo hanno reso celebre nei migliori Galà Internazionali di Arte da Strada.

lunedì 27 novembre 2017

SPETTACOLO BOLLE DI SAPONE PER FESTE!


Presso l'Associazione Nazionale Artisti di Strada I Giullari del 2000, uno dei nostri migliori FANTASISTI, tra i più richiesti in assoluto, presenta un’attrazione originale, suggestiva e di grande impatto visivo che riscuote un successo incredibile sui bambini ma anche sugli adulti.
Lo Show si chiama “Bolle di Sapone Show” ed è caratterizzato da una serie crescente di numeri sensazionali e di grande fantasia eseguiti dal nostro Artista con l’ausilio di Bolle di Sapone abbinate a vari attrezzi di uso comune.
Durante la rappresentazione le bolle di sapone diventano sempre più grandi fino a diventare capaci di contenere nel loro interno, figure intere di bambini o addirittura di adulti presenti allo spettacolo.


Lo spettacolo delle bolle di sapone è un "Happening" sempre differente dove possono alternarsi momenti di grande divertimento ad attimi di stupore e di meraviglia grazie alle enormi bolle di sapone, tanto grandi da poter far entrare al loro interno anche una persona.
Insomma lo Spettacolo è assicurato!
Le esibizioni possono essere accompagnate da ottima musica che serve a  scandire il ritmo continuando poi con vari momenti d’improvvisazione, giochi, scherzi, trucchi, con protagoniste sempre le bolle di sapone e il coinvolgimento del pubblico.
Lo spettacolo delle bolle di sapone è un'animazione  pensata per i bambini e le famiglie ma è perfetto anche per l’organizzazione di eventi di animazione per centri commerciali, centri storici, feste di piazza e manifestazioni pubbliche.
Per saperne di più come sempre vi rimandiamo al MODULO CONTATTI del nostro sito ufficiale attraverso il quale potete scriverci o telefonarci!



lunedì 11 aprile 2016

I GIULLARI DEL 2000 PRESENTANO: KIRKOS, UNA VITA PER L'ARTE DI STRADA!


"C'era una volta un bambino che rimaneva affascinato dagli spettacoli dei saltimbanchi e dei burattinai; in particolare il suo pallino era il magico mondo del circo! Sognava di diventare un clown e di esibirsi nella pista di segatura, per la gioia di tutti!"
Quel bambino è poi diventato grande ed ha iniziato una lunga carriera artistica con il nome di Kirkos!
Dal 1994 per questo eclettico e bravissimo Artista di Strada (il suo sito ufficiale lo trovate a questo link) lo spettacolo non è solo un lavoro ma una vera e propria vocazione tanto che si prodiga non solo con l'Associazione Nazionale "I Giullari del 2000" ma anche con articoli, promozioni, festival, beneficenza e ogni altro tipo di evento virtuale e reale per far conoscere la splendida e variopinta Arte di Strada a più persone possibili!
Noi dei “I Giullari del 2000” siamo fieri e felici di poter avere nel nostro roster il mirabile e spumeggiante Kirkos e ve lo presentiamo sul nostro blog ufficiale attraverso una interessantissima chiacchierata.
Buona lettura!

Iniziamo questa chiacchierata presentando ai lettori del nostro blog il tuo spettacolo o la tua specialità nel campo dell’Arte di Stradaa o Circense

Spettacoli e animazioni per tutte le occasioni (feste pubbliche e private, compleanni, cerimonie etc.). Dal Fachiro al Clown, dalla Magia al Circo!

Quando e perché hai cominciato? 

I primi veri spettacoli li ho presentati a partire dal 1995, ma erano il frutto di una passione che mi accompagna fin da bambino soprattutto per l’affascinante mondo del circo, ma anche per il teatro di burattini e le arti dei saltimbanchi in genere. In particolare ho frequentato da molto vicino il mondo del circo di tradizione, facendo amicizia con svariate famiglie storiche, già a partire dal 1991 e facendo nel frattempo già piccole esperienze di “gavetta”.

Cosa significa per te essere un Artista di Strada? 

Una delle componenti dell’artista di strada è senza dubbio quella della libertà, della fantasia e creatività: poter decidere quando, dove e come esibirsi, poter decidere ogni volta una scenografia diversa per il proprio spettacolo. Al tempo stesso non si deve pensare che sia un lavoro facile, serve impegno, disciplina, disponibilità a innumerevoli sacrifici (lavorare quando gli altri si divertono, non poter quindi frequentare amici che fanno lavori “normali”, ecc.), ma se hai una grande passione tutto questo passa in secondo piano. Un’attività sicuramente molto romantica, poetica e stimolante, grazie anche alla forma itinerante di questo lavoro che dà la possibilità di viaggiare e conoscere così tanti posti, persone e realtà diverse.


Che emozioni ti dà la strada? 

Un’altra componente essenziale è quella di potersi esibire a contatto ravvicinato col pubblico il che permette uno scambio di emozioni reciproco, molto più che in qualsiasi altro spettacolo dal vivo. Offrendo il meglio di sé agli altri ci si mette a nudo, divertendosi e facendo divertire si possono spesso superare timidezze, preoccupazioni e fare quindi anche nuove conoscenze dopo lo spettacolo.

Chi sei nella vita di tutti i giorni? Tieni distinta la tua attività artistica dalla realtà quotidiana? 

Pur essendo un problema l’identificazione tra persona e personaggio, confusione in cui cade spesso tanta gente (ad esempio mi dà fastidio essere chiamato con il mio nome d’arte anziché quello di battesimo in momenti e situazioni non strettamente lavorative; peggio ancora è fastidioso che certa gente ti etichetti più per ciò che rappresenti che per ciò che sei realmente), di fatto considero inscindibile vita privata da quella lavorativa, in quanto esse sono in simbiosi, per i ritmi che si vengono a creare. Inoltre, siccome come già detto il mio lavoro parte da una forte passione, anche il tempo libero è dedicato all’aggiornamento, mi piace andare a trovare altri artisti, vedere i loro spettacoli, leggere libri e accrescere la mia cultura in merito, ecc.

Il posto più lontano in cui hai portato la tua esibizione? 

Negli anni 2003/2004 ho aderito a un progetto umanitario autofinanziato, organizzato e gestito insieme ad altri amici e colleghi, offrendo attività di animazione, laboratori, spettacoli ai bambini e ragazzi di alcuni villaggi nella regione montuosa a Nord-est dell’Albania.

Sarei curioso di conoscere (e di sicuro anche i nostri lettori…) il tipo di strumentazione che porti sempre con te, nei tuoi spettacoli… 

Facendo spettacoli differenti, affrontando tante discipline diverse, le attrezzature variano di volta in volta: dall’attrezzatura minima di una valigia, con all’interno attrezzi da giocoliere e alcuni giochi di prestigio e un onnipresente sacchetto di palloncini modellabili (che so trasformare con grande abilità, fantasia e velocità in oltre 200 forme diverse), si passa al tavolino con la vaschetta per le bolle di sapone giganti, a attrezzi più pesanti e ingombranti per il mio spettacolo di fachirismo (molto affascinante per ogni tipo di pubblico, di tutte le età), con tavola di chiodi, vetri rotti, fiaccole e altre diavolerie… Per altre situazioni ho anche la possibilità di allestire una piccola pista da circo, con un piccolo sipario alle spalle, oppure ancora, teatrini di burattini di diverse dimensioni…

L’Associazione Nazionale “I Giullari del 2000” da oltre venti anni promuove l’Arte di Strada e Circense in ogni parte d’Italia e tu ne fai parte con grande abilità e passione. Secondo te cosa ne pensa la gente della vostra attività? 

Solitamente la gente ci apprezza e ammira; anche se spesso purtroppo è anche disorientata dal fatto che siccome negli ultimi anni la concorrenza è molto aumentata, sono proliferati anche tanti pseudo artisti poco seri che hanno un po’ rovinato la reputazione e l’immaginario della gente nei confronti di tutta la categoria… Ad esempio tante persone nel farmi i complimenti a fine spettacolo mi dicono di aver notato molte differenze rispetto ad altri; logicamente chi ha la sfortuna di vedere prima o solo artisti/animatori poco bravi pensa che il livello generale sia quello e non può avere quindi una grande stima per la categoria in generale purtroppo…


Come procede la tua collaborazione con "I Giullari del 2000"? Quali sono i momenti migliori che hai condiviso con l'Associazione? 

Collaboro coi Giullari del 2000 da più di 2 anni ormai. Le occasioni sono svariate, abbiamo spaziato da feste in discoteca, a parate di strada, a spettacoli per feste di compleanno per bambini, a tante altre. Ogni situazione è stimolante, proprio per la differenza di situazione, ambiente e aspettative del pubblico e per la scommessa di essere sempre all’altezza della situazione, adattandosi e facendo sempre del proprio meglio, onde ricevere sempre i meritati applausi e complimenti.

Un tempo le Compagnie di Artisti di Strada giravano il mondo portando i loro spettacoli anche negli angoli più remoti e dimenticati. L’operato della Compagnia dei “Giullari del 2000” secondo te ha ancora questo “antico” obiettivo? 

Non conosco così bene le strategie dell’Associazione, ma posso sicuramente dire che a livello nazionale è ben organizzata potendo raggiungere ogni località (anche le più sperdute, in zone montuose, ecc.) avendo uno staff di collaboratori di fiducia distribuiti in modo capillare in ogni regione e provincia.

L’Arte di Strada è una forma antichissima di intrattenimento che è sopravvissuta ai tanti cambiamenti storici e sociali. In questo nuovo millennio dove la tecnologia e internet ci hanno assorbito completamente, nel cuore della gente c’è ancora spazio per una animazione così viscerale e coinvolgente e soprattutto REALE? 

Come già scritto in una delle prime risposte, una caratteristica importante e interessante dell’arte di strada è la stretta vicinanza del pubblico. Effettivamente mi sono accorto, specialmente negli ultimi anni, che il pubblico è diventato più freddo e diffidente, la gente è più intimidita e meno abituata a relazionarsi, purtroppo. Ma lo spettacolo dal vivo, così coinvolgente e vero, senza finzioni, permette di abbassare queste barriere e di riscoprire emozioni spontanee come appunto un sorriso o una risata e non solo. Ho sempre pensato che aver la dote di far divertire sia una vocazione e una missione, e mai come ora penso ci sia bisogno di noi, per rilassarsi, distrarsi e riscoprire emozioni dimenticate… Peccato però che anche le istituzioni non si siano accorte del potere sociale dell’arte (di strada e non solo) e siano spesso molto fredde anch’esse, arroccate nelle loro assurde burocrazie e pregiudizi…

Esibirti in un evento privato ed esibirti in strada. Quali sono i pregi e i difetti? 

Pregi e difetti vanno spesso a braccetto, sono due facce di una stessa medaglia e in realtà a seconda del punto di vista quello che può essere considerato un difetto può anche essere visto come un pregio. Non volendomi dilungare troppo colgo una differenza in particolare: il pubblico. Nell’evento privato solitamente il pubblico è invitato da chi organizza, è una situazione più protetta in quanto il pubblico è solitamente più ben disposto e curioso; in strada invece devi incuriosire spesso un pubblico ignaro del fatto che sta per iniziare uno spettacolo, un pubblico spesso più distratto, ma al tempo stesso in questo caso l’effetto sorpresa è a volte maggiore…

In strada non c’è un PALCO, l’artista e il pubblico sono allo stesso livello, e non ci sono filtri che separino le due parti. L’Arte di strada può ancora essere un modo di avvicinare le persone e farle sentire vive? 

Come già detto sopra, lo spettacolo di strada è fra gli spettacoli dal vivo sicuramente il più vero, aggiungo il più coraggioso e anche il più difficile, in quanto devi riuscire a emozionare il pubblico senza effetti speciali o scenici particolari. L’abilità dell’artista è tutto. Fantasia, coinvolgimento, comunicativa… Non a caso si dice che la strada è una buona gavetta e chi se la cava bene in strada se la può cavare poi su qualsiasi altro palcoscenico.

Cosa pensi di tutti quei ragazzi che scelgono di intraprendere questo tipo di strada? C’è ancora spazio per artisti giovani e appassionati? 

Che non sia un mestiere facile l’ho già detto, sicuramente ci sono attività più redditizie e soprattutto con sicurezze molto maggiori. La “condicio sine qua non” per intraprendere questa arte è sicuramente la passione. Passione che deve essere per forza di cose anche teorica: è necessario conoscere la storia di questa arte, sapere come si è evoluta, chi ci ha preceduto, ecc. Serve anche rispetto, sia per il pubblico, sia nei confronti dei colleghi, di chi ha iniziato prima di te, nei confronti della categoria.
Invece spesso noto nei giovani un certo egoismo, una certa impazienza, un volere tutto e subito, senza impegno, sacrifici, senza la gavetta e il rispetto o la fiducia in chi ha molti anni di esperienza più di loro.
Specialmente ora che c’è internet e tutto è a portata di clic, non si rendono conto di quanto tempo e sudore fosse necessario prima, tempo e sudore che dava più motivazione e coscienza, stima e valore a ciò che facevamo. Inoltre ad esempio, guardano tutorial e video, perdendosi tutto il lato della ricerca e sperimentazione personale, importante e utile per definire anche un proprio stile, ma non solo.
Queste attività sono diventate molto di moda negli ultimi anni, ma fino a poco più di 15 anni fa non solo non esisteva internet, ma neanche i tanti negozi di attrezzature circensi... Era quindi completamente diverso l’approccio, sicuramente necessario “rompere le scatole” con umiltà a chi ne sapeva di più, ma ripeto, penso che questo rispetto e umiltà non guasterebbe anche adesso.
Parlo anche ad esempio di comportamenti scorretti di concorrenza sleale come l’abbassamento delle richieste economiche, questo perché non si sono capite bene tante dinamiche importanti di questo lavoro e della vita in generale…
O a volte chi intraprende questa arte lo fa senza crederci fino in fondo, senza credere che possa essere e avere la dignità di lavoro, ma così facendo (non impegnandosi, svendendo la qualità, essendo spesso poco professionali con la clientela, ecc.) non si rendono conto di rovinare il mercato a chi di questo lavoro vive con reale passione e impegno.

Hai consigli da dare ad un giovane che volesse provare a intraprendere la vita dell’Artista di Strada? 

Il bello di questa arte è che parte dalla passione e divertimento personale; inoltre sono solito dire che la strada è di tutti, quindi tutti possono provare. E mi fa molto piacere vedere giovani che si avvicinano, a volte timorosi e inesperti, ma mostrando interesse, curiosità e passione. Tra colleghi poi, anche se concorrenti, siamo quasi tutti amici fra di noi, potendo condividere la stessa passione. Ma ripeto, anche un principiante deve avere una serietà e coscienza di ciò che sperimenta, un rispetto per cose, ambienti, persone, regole, anche e soprattutto quelle non scritte, deontologiche o di semplice buon senso…

Un aneddoto che riguardi un’esperienza piacevole e una spiacevole mentre ti esibivi? 

Potrei riempire un libro di aneddoti relativi a oltre 20 anni di attività … Tra i più piacevoli e particolari: quando i bambini a fine spettacolo vengono a chiederti l’autografo, come se fossi una grande star; oppure, quando una volta una mamma mi disse che il suo bimbo si era talmente appassionato al mio spettacolo che se l’era imparato quasi a memoria e a casa lo imitava, giocando a “Kirkos”! Tra le esperienze spiacevoli, capita frequentemente purtroppo di avere a che fare con la mancanza di rispetto e maleducazione da parte di alcune persone del pubblico che o disturbano lo svolgimento dello spettacolo, oppure sminuiscono il valore del tuo lavoro, o hanno pretese come se tutto fosse dovuto. Un episodio isolato invece, fu quando durante una sfilata di artisti di strada a un festival qualcuno si spaventò per il fatto che facevo giocoleria con sciabole (molto realistiche ma non autentiche!) temendo molto ingenuamente che volessi attentare all’incolumità del pubblico e segnalandomi nientemeno che alla polizia locale… Per fortuna ero a un festival e tutto si è risolto in breve grazie all’intervento degli organizzatori, ma se fossi stato da solo sarebbe stato probabilmente diverso…

Grazie mille per averci donato i tuoi pensieri per il blog. Lascio a te i saluti finali… 

Grazie a voi per avermi dato spazio e attenzione. Grazie soprattutto a chi ha avuto la pazienza e curiosità di leggere le mie risposte, conoscermi un po’ meglio: spero abbiate occasioni di assistere ai miei spettacoli, conoscendomi ancor meglio e soprattutto lasciandovi contagiare dalla mia passione per… l’arte di divertire! (il mio slogan da almeno 15 anni) Chiamatemi o pubblicizzatemi! A presto! ;-) Francesco Farnè, in arte “Kirkos… l’arte di divertire!”

 

martedì 26 gennaio 2016

I GIULLARI DEL 2000 PRESENTANO: IL MAGOMEFAI!


Corrado Gangemi, artista poliedrico e fantasioso dal nome d’arte di MagoMefai nasce e vive tuttora a Reggio Calabria.
Sin da bambino è sempre stato affascinato dalla giocoleria e la magia, ma si avvicina concretamente all'arte di strada nel 2006 quando, grazie allo scoutismo, riesce a prendere in mano clave, cerchi e palline, dando fattivamente il via a quello che sarebbe diventato, di li a poco, qualcosa di più che un semplice hobby.
Inizia la sua esperienza come artista di strada in qualità di giocoliere, vedendo crescere in lui la voglia di portare avanti questa esperienza, congiuntamente con le persone con cui fonderà la futura compagnia GiocoleReggio. In questi anni trascorsi scopre che la magia poteva trovare posto in lui e nei suoi spettacoli, fino ad approdare ad un vero e proprio spettacolo di magia e cabaret.
Nonostante i successi riconosciuti e l'esperienza accumulata, MagoMefai continua la sua strada fatta di progressione e sperimentazione, sia per quanto riguarda la Magia che la Giocoleria, con la costante frequentazione di convention, stage e corsi di arte scenica.
Oggi sul nostro blog ufficiale abbiamo fatto una bella chiacchierata con questo iperattivo Artista di Strada per farci raccontare qualcosa di più sulla sua arte e la sua vita!


Ciao Corrado! Per te stasera subito una domanda secca! Quando hai cominciato e perché hai cominciato?

Un po’ per caso…Nel 2006 ho comprato tre palline “rimbalzino” con una spesa di €1,50.. mentre attendevo i miei primi set “seri” di palline, clave e cerchi ordinati ad un amico che me li avrebbe portati dalla Sardegna. Sin da piccolo sono stato affascinato dalle arti sceniche come la magia, la giocoleria e l’equilibrismo, ma non pensavo che sarebbe potuto diventare un vero e proprio lavoro! ho pensato seriamente di iniziare a provare seriamente dopo aver visto uno spettacolo di giocoleria ad un villaggio vacanze… ne sono rimasto così affascinato che ho telefonato al mio amico la sera stessa per chiedergli di procurarmi gli “attrezzi del lavoro”.

Cosa significa per te essere un Artista di Strada? 

Per molti l’artista di STRADA è colui che non ha un tetto sopra la testa e che vive di espedienti, ma in realtà l’ARTISTA di strada è un artista che riesce a elevare la “strada” a teatro solo grazie ai suoi spettacoli con i quali riesce a interessare il passante che, suo malgrado, si trova coinvolto.


Che emozioni ti dà la strada?

Io mi ritengo un “animale di compagnia”, a casa mia organizzo sempre serate, cene o qualsiasi altra cosa solo per il piacere di stare insieme…tutto questo per dire che mi piace il contatto con la gente, e la “strada” mi dà la possibilità di stare insieme alle persone e di conoscere sempre nuovi amici.

Chi sei nella vita di tutti i giorni? Tieni distinta la tua attività artistica dalla realtà quotidiana? 

Sono odontotecnico e, con disappunto dei miei collaboratori, non tengo cosi separate le due attività, anche perché, grazie agli strumenti del mio mestiere, riesco facilmente a progettare e e costruire molti attrezzi che uso nei miei spettacoli.

Il posto più lontano in cui hai portato la tua arte? 

Purtroppo non sono mai uscito dai confini europei: in Spagna, esattamente a Madrid e San Mateu (Valencia), ho partecipato a parate medievali e spettacoli, in Romania con l’Associazione umanitaria internazionale “PARADA”. Sono stati momenti indimenticabili e spero di poter far arrivare la mia arte anche in posti più lontani per potermi confrontare con culture artistiche diverse dalla mia. Al momento mi hanno fatto diverse proposte di esibirmi fuori Italia e la più probabile sembra provenire dall’Austria.


Sarei curioso di conoscere (e di sicuro anche i nostri lettori…) il tipo di strumentazione che porti sempre con te, nei tuoi spettacoli… 

Nella mia valigia (che è sempre pronta perché sono organizzato e metodico), oltre gli svariati costumi di scena, ho sempre un set di clave, diversi foulard per diversi giochi di magia e un mazzo di carte e, ovviamente, ho molte altre cose.. ma, sapete, un mago non rivela ciò che porta con sé, ma lo fa apparire al momento giusto!

I Giullari del 2000 da oltre venti anni promuovono l’arte di strada e circense in ogni parte d’Italia e tu ne sei una colonna portante. Secondo te cosa ne pensa la gente della vostra attività? 

Come dicevo prima la gente spesso confonde gli artisti di strada con coloro che in strada ci vivono, ma per fortuna ultimamente, anche grazie a un diverso interesse mediatico, la tendenza inizia a cambiare e sempre più persone scelgono un intrattenimento diverso per le proprie cerimonie e per le feste del loro paese…anche questo è un segnale di apertura mentale all’arte in ogni suo aspetto.

L’Arte di Strada è una forma antichissima di intrattenimento che è sopravvissuta ai tanti cambiamenti storici e sociali. In questo nuovo millennio dove la tecnologia e internet ci hanno assorbito completamente nel cuore della gente c’è ancora spazio per una animazione così viscerale e coinvolgente e soprattutto REALE? 

Si, l’arte di strada, se fatta bene, ti prende dal primo momento e non ti lascia fino a quando lo spettacolo non è finito, perché in ogni istante la scena potrebbe cambiare in base alla gente con cui l’artista interagisce per cui nulla è dato per scontato.


Esibirti in un evento privato ed esibirti in strada. Quali sono i pregi e i difetti? 

Sono due facce della stesa medaglia: negli eventi privati la gente è interessata a te perché ti ha scelto; negli spettacoli in strada è l’artista che con la sua verve deve cercare di cogliere l’interesse e l’attenzione del pubblico

In strada non c’è un PALCO, l’artista e il pubblico sono allo stesso livello, e non ci sono filtri che separino le due parti. L’Arte di strada può ancora essere un modo di avvicinare le persone e farle sentire vive? 

Senza dubbio si, il fatto di esibirti a pochi cm dallo spettatore fa sì che tu possa coinvolgerlo e farlo sentire parte dello show.

Cosa pensi di tutti quei ragazzi che scelgono di intraprendere questo tipo di strada? C’è ancora spazio per artisti giovani e appassionati? 

Sono convinto che l’arte di strada stia vivendo un periodo florido. Nonostante la crisi globale, questa arte non solo sopravvive, ma sta prendendo sempre più piede e sta appassionando giovani e meno giovani dando, talvolta, una nuova opportunità di lavoro.

Hai consigli da dare ad un giovane che volesse provare la vita dell’Artista di Strada? 

Di non scoraggiarsi ai primi tentativi. Come ogni cosa che si vuole imparare bene, ha i suoi tempi di “gavetta”; la base di tutto, secondo me, è la preparazione e la ricerca della perfezione, che difficilmente arriverà, ma è un buono stimolo per migliorarsi… le soddisfazioni arriveranno e saranno anche tante!!! Buona strada

Un aneddoto che riguardi un’esperienza piacevole e una spiacevole mentre ti esibivi per strada?

Ho sempre un bel ricordo di tutti i mei spettacoli, ma l’esperienza che ricordo con molto piacere è quella fatta in Romania con l’associazione umanitaria “PARADA” per i ragazzi di strada (quelli che in strada ci vivono..e spesso ci muoiono) . Strappare un sorriso a coloro che non hanno nulla è una soddisfazione impagabile.

mercoledì 13 gennaio 2016

I GIULLARI DEL 2000 PRESENTANO: STEFANO FOLLETTI!


Noi dell’Associazione Nazionale “I Giullari del 2000” non solo adoriamo divertire i nostri tanti fan e appassionati dell’arte di strada e circense ma siamo anche pazzi dei nostri artisti e tesserati e vogliamo farveli conoscere uno a uno, attraverso delle interviste che ci raccontino non solo la loro arte ma anche e soprattutto il loro percorso di vita.
Uno dei collaboratori storici della nostra Associazione è il bolognese Stefano Folletti, artista di strada dal grande talento emozionale e da una passione smisurata per la sua "professione" portata negli anni in tutte le piazze più belle d’italia.
Amici dei Giullari vi presentiamo: STEFANO FOLLETTI!

Ciao Stefano. Domanda secca, risposta secca: quando e perché hai cominciato? 

Ho cominciato a 18 anni, quindi 30 anni fa. Ho iniziato perche l'arte di strada è come il jazz: "libertà disciplinata"!

Cosa significa per te essere un Artista di Strada? 

Essere artista di strada permette di imparare l'arte direttamente sul campo senza troppi vincoli di scalette, orari ecc. ma al tempo stesso richiede studio e, appunto, autodisciplina.


Che emozioni ti dà la strada? 

Emoziona e direi intriga, perché permette di capire subito se ciò che fai piace o meno.

Chi sei nella vita di tutti i giorni? Tieni distinta la tua attività artistica dalla realtà quotidiana? 

Tengo distinta questa attività dalla vita privata di tutti i giorni, ogni tanto bisogna pur staccare!

Il posto più lontano in cui hai portato la tua arte? 

Ho lavorato solo in Italia, mi piace andare all'estero ma per vacanza e anche per vedere lavorare gli altri!


Sarei curioso di conoscere (e di sicuro anche i nostri lettori…) il tipo di strumentazione che porti sempre con te, nei tuoi spettacoli… 

Generalmente, salvo eccezioni, porto con me un’attrezzatura piuttosto limitata: una cassa amplificata, qualche gioco magico di buon impatto visivo, immediatamente ripetibile e eseguibile anche con gente ai lati e un violino.

I Giullari del 2000 da oltre venti anni promuove l’arte di strada e circense in ogni parte d’Italia e lei ne è una colonna portante. Secondo te cosa ne pensa la gente della vostra attività? 

 Personalmente riscontro nel pubblico sempre più interesse e curiosità per questa forma di intrattenimento/spettacolo, forse perché si rendono conto della difficoltà che ha l'artista nel "reggere" la scena senza palco né regia audio/luci.

L’Arte di Strada è una forma antichissima di intrattenimento che è sopravvissuta ai tanti cambiamenti storici e sociali. In questo nuovo millennio dove la tecnologia e internet ci hanno assorbito completamente nel cuore della gente c’è ancora spazio per una animazione così viscerale e coinvolgente e soprattutto REALE? 

L'arte di strada serve eccome! Proprio perché ti fa staccare da pc, tablet e cellulari. Questo mi sembra già un bel modo per avvicinare tra loro le persone!


Esibirti in un evento privato ed esibirti in strada. Quali sono i pregi e quali i difetti?

Nell'arte di strada è il pubblico che viene da te, negli eventi privati sei tu che vai da loro: cambia tutto! A dire il vero non ho particolari preferenze per questa o quella forma di spettacolo, sono dell'idea che bisogna saper lavorare in ogni situazione, anche quelle che non ci piacciono.

Cosa pensi di tutti quei ragazzi che scelgono di intraprendere questo tipo di strada? C’è ancora spazio per artisti giovani e appassionati? Hai consigli da dare ad un giovane che volesse provare la vita dell’Artista di Strada?

Naturalmente c'e' spazio per tutti e a chi comincia oggi di solito suggerisco di fare tutto, tranne che standardizzarsi e ricalcare quello che è già stato fatto e visto mille volte: prima di acquistare materiale o di imparare le tecniche servono le idee! Tutto parte da un'idea, quindi la destrezza più importante da acquisire è quella mentale!

Un aneddoto che riguardi un’esperienza piacevole e una spiacevole mentre ti esibivi per strada? 

Per quanto riguarda gli aneddoti non ne ho di particolarmente spiacevoli se non l'immancabile diluvio appena hai finito di allestire. Quelli piacevoli? Beh tempo fa una famiglia russa per due banali palloncini ai loro figli, mi ha dato 40 euro di mancia…Da lì ho capito che non erano italiani!

Grazie mille e in bocca al lupo per il tuoi futuri progetti. Ultima cosa: dove possono seguirti i nostri lettori? 

La Pagina Facebook di Stefano Folletti!

venerdì 2 ottobre 2015

MISTER FANTASY!


Oggi vi presentiamo una attrazione "Made I Giullari del 2000" che sicuramente sarà conquistarvi con la sua simpatia e bravura: parliamo di MISTER FANTASY!
Se volete ridere e stupirvi al tempo stesso, quello del "Fantasista Comico" è lo spettacolo di varietà per bambini e adulti più divertente e completo realizzato da un nostro incredibile artista.
Praticamente un giocoliere,un fantasista e un comico tutti insieme in un solo fantastico spettacolo!
Ricordiamo che per giocoleria un'arte (praticata appunto dal giocoliere) di manipolare con destrezza uno o più oggetti.
Essa è parte di un insieme più grande di arti (arti circensi) ed è basata sul lancio o sulla manipolazione di oggetti come palline, cerchi, clave, bolas o diabolo, ecc. La più nota forma di giocoleria è la giocoleria con lanci, ma vi sono specialità (come la giocoleria da contatto, o contact juggling) in cui non è previsto il lancio di questi. l prestigiatore – mago nelle feste familiari, e cioè in tutte quelle feste in cui sono presenti anche i bambini, è la figura artistica che non deve mai mancare.
Inoltre lo spettacolo di magia affascina e incuriosisce con la stessa intensità spettatori di tutte le età dai 3 ai 90 anni.
Senza contare il fatto che ci saranno anche delle gag divertentissime abbinate a giochi di magia e molto altro
Per gli eventi da piazza, le comunioni, feste di compleanno etc questo multiforme artista saprà sbalordirvi utilizzando trucchi e ed effetti divertentissimo ma anche spettacolari!
Ricapitolando: un simpatico Comico, un bravissimo Mago, un abilissimo Giocoliere, fusi in un unico Artista. Lo spettacolo ha una durata di DUE ORE.
Se Mister Fantasy è nelle vostre corde e state organizzando un evento importante, anche per il 2016, prenotatelo subito prima che sia troppo tardi.
Per tutte le info, prenotazioni e preventivi  come sempre vi rimandiamo al modulo contatti del nostro sito ufficiale
Affrettatevi!

giovedì 9 luglio 2015

I NOSTRI GIULLARI IN VIDEO!


Come molti di voi che seguite il nostro blog da tempo già sapete l'Associazione Nazionale "I Giullari del 2000" riunisce in un sol colpo Animatori, Musicisti, Attori, Cabarettisti, Compagnie di Danza, Compagnie di Teatro, Fantasisti, Artisti di Strada, Comici, Famiglie Circensi, Prestigiatori, Burattinai, Acrobati, Compagnie di Clowns, Giocolieri, Equilibristi, Caricaturisti, Fumettisti, Ritrattisti, Addestratori, Mimi, Gruppi Folkloristici, Orchestre Spettacolo, Bande Musicali, Presentatori, Poeti, Danzatrici, Cantanti Lirici, Scenografi, Creativi, Dj, Speaker, Sceneggiatori, Registi, associati con la caratteristica del volontariato finalizzato alla diffusione capillare, sul territorio nazionale e comunitario, della cultura e dell’arte “Made in Italy” in tutte le sue espressioni per contribuire alla crescita culturale e sociale dei Soci e dei Cittadini.
Di solito su questo blog pubblichiamo molte foto dei nostri artisti impegnati in cerimonie, party, feste di piazza, ricorrenze storiche e molto altro. Ma questa volta invece di presentarvi l'ennesima gallery vi dedichiamo una bella carrellata di video che hanno come pratogonisti le performance dei nostri "Giullari" in tutto lo stivale.
Siamo sicuri che sarà una visione divertente e di grande fascino emozionale quindi mettetevi comondi e godetevi lo spettacolo!
Buona visione!

Mini band musicale, ideale per rallegreare una intera piazza o un borgo affollato. 

 

E che ne dite di un diverntentissimo comico da portare sul palco in queste calde serata estive?

 

O di un bravissimo e fantasioso prestigiatore che da sempre incanta grande e piccini?

 

I nostri artisti di strada sono da sempre capaci di attirare un pubblico sempre numeorosissimo e il divertimento è assicurato!

 

E che ne pensate dei favolosi Trampolieri, una delle attrazioni più richieste e apprezzate presso la nostra Associazione?

 

Dulcis in fundo la romantica e incantevole Ballerina nella Sfera che in tanti anni ha reso felici un gran numero di persone con i suoi movimenti sinuosi e le musiche soffuse.

venerdì 29 maggio 2015

IL PRESTIGIATORE


Quando si parla di prestigiatori entriamo in un campo artistico molto ampio e complesso che è quello dell'Illusionismo.
L'illusionismo è un'arte che viene solitamente eseguita come forma di intrattenimento dove l'artista, comunemente detto mago, prestigiatore o illusionista crea effetti apparentemente magici usando trucchi che possono essere fisici (solitamente meccanici ma anche chimici, idraulici, ottici), psicologici, oppure, il più delle volte, il trucco sta nell'abilità di mani del prestigiatore.
La Prestigiazione è quindi quell'arte che con l'uso della destrezza di mano crea delle vere e proprie illusioni.
Il prestigiatore nasconde la propria abilità agli astanti, per eseguire prestigi e quindi sbalordire i presenti, a differenza del giocoliere che usa la propria abilità platealmente come dimostrazione di bravura ed esercizio.
Esempi noti di prestigiazione pura sono la manipolazione delle carte da gioco, la manipolazione delle palle da biliardo ecc.
In tutti questi casi l'artista, anziché servirsi di attrezzi truccati per ottenere l'effetto magico, si serve della sua abilità manuale e di tecniche manipolatorie complesse per sbalordire il pubblico.
Questo genere si differenzia dalla "micromagia" perché in quest'ultimo caso il prestigiatore richiede di essere a stretto contatto con il pubblico.
Nel caso della manipolazione da scena, invece, l'artista si trova in genere in piedi su un palco o una pedana, ad una distanza maggiore dal pubblico il quale non è concentrato solo sulle mani del prestigiatore ma in generale su tutta la sua persona.


Il prestigiatore, in tutte quelle feste in cui sono presenti bambini ma anche adulti, è una figura artistica che non deve mai mancare.
Da sempre lo spettacolo di magia affascina e incuriosisce con la stessa intensità spettatori di tutte le età dai 3 ai 90 anni.
Gli spettacoli di magia più moderni e che si adattano a qualsiasi occasione sono quelli caratterizzati da effetti magici sbalorditivi miscelati con gag e battute comiche che coinvolgono il pubblico rendendolo partecipe a 360° grandi e addirittura protagonista assoluto in alcuni momenti dello show. Tutti i maghi appartenenti all' Associazione Nazionale " I Giullari del 2000" sanno essere eleganti e allo stesso tempo dei comici esilaranti.
Propongono sempre repertori ricchi di gag, magie, palloncini, e improvvisazioni con il coinvolgimento attivo e costante del festeggiato o dei festeggiati.
Alcuni dei nostri spettacoli di magia si avvalgono anche di animali vivi e simpaticissimi in scena come colombe, pappagalli, pesciolini rossi, ecc. che rendono lo spettacolo più fiabesco e romantico. Per gli eventi da piazza, i gran gala, i veglionissimi, le cene aziendali, proponiamo anche spettacoli magici di notevole effetto visivo con l’ausilio di grandi attrezzature da scena ed originali effetti speciali.
Parliamo di grandi show in cui il mago utilizzando bellissime vallette e abilissimi tecnici di scena propone sparizioni e apparizioni di persone del pubblico, levitazione nell'aria delle belle ragazze in scena, e addirittura trasformazione delle vallette in animali o figure extra terrene.
Insomma parliamo di attrazioni indimenticabili. Provare per credere!
Cliccate sul nostro sito ufficiale e fatevi un'idea, attraverso foto e video, di questo affascinante artista e come sempre fate in fretta e bloccatelo per il vostro evento prima che sia troppo tardi!


giovedì 19 marzo 2015

IL MAGO!

Nei giorni scorsi abbiamo lanciato sulla nostra Pagina Facebook un piccolo sondaggio:
Qual è il vostro artista di strada preferito?
- Mago
- Sputafuoco
- Trampoliere
- Mimo
- Acrobata
- Fachiro
- Statua vivente
Il primo della lista, il Mago, ha raccolto il maggior gradimento dei partecipanti.
Questa figura ricca di fantasia, di incanto, di suggestione e anche di storia e di folclore è capace da secoli di affascinare e "catturare" l'immaginazione di grandi e piccini.
Ma quando nasce la figura del Mago?
All'alba dei tempi un personaggio di rilievo nelle prime comunità umane era lo sciamano, un sommo sacerdote che presenziava i riti primordiali  ed era anche un sapiente e un mago.
La magia dello sciamano consisteva nel cambiare gli eventi naturali e comunicare con gli spiriti  dei morti e con gli dei.
Il termine “mago” appare solo in un secondo momento e discende dal vocabolo con cui i chiamavano i sacerdoti persiani del culto di Zoroastro.
Successivamente nalla civiltà Sumera e in quella Egizia, la figura dello sciamano viene istituzionalizzata, continuando ad esercitare la funzione religiosa ma anche partecipando alla vita politica .
In Europa,  i maghi-sacerdoti erano invece i druidi, e li ritroviamo soprattutto presso le popolazioni celtiche e galliche, descritti, tra gli altri, da Giulio Cesare nel "De Bello Gallico" come personaggi oscuri e colmi di segreti.
Da questi personaggi, dominatori incontrastati delle culture primitive, sono scaturiti i protagonisti di un numero impressionante di leggende e di fiabe popolari.
La lista dei maghi e delle maghe forgiate dal mito e dalla letteratura nei secoli è infinita!
Ricordiamo, ad esempio, Merlino, mago, maestro ementore di re Artù, uno dei maghi più celebri della storia (Potete ammirare una sua riproduzione in alto).
La tradizione ce lo propone come "figlio del diavolo, procreato da quest'ultimo per combattere la fede, ma il suo dono di preveggenza lo rende amico e alleato dei cristiani, maestro di Artù, ispiratore di nobili e mistiche imprese; innamorato della Donna del Lago (o Viviana), prepara un sepolcro incantato e inviolabile, che avrebbe dovuto accogliere i loro corpi; ma la donna vi chiude per inganno l'amante ancor vivo, il quale non potrà più uscirne fino al giorno del Giudizio".


Nel ventunesimo secolo la figura del Mago si è evoluta moltissimo, lasciando i toni seriosi e austeri per assumere una valenza positiva e di intrattenimento per la comunità.
Il prestigiatore – mago nelle feste familiari, e cioè in tutte quelle feste in cui sono presenti anche i bambini, è la figura artistica che non deve mai mancare.
Da sempre lo spettacolo di magia affascina e incuriosisce con la stessa intensità spettatori di tutte le età dai 3 ai 90 anni.
Gli spettacoli di magia più moderni e che si adattano a qualsiasi occasione sono quelli caratterizzati da effetti magici sbalorditivi miscelati con gag e battute comiche che coinvolgono il pubblico rendendolo partecipe a 360° grandi e addirittura protagonista assoluto in alcuni momenti dello show.
Alcuni dei nostri spettacoli di magia si avvalgono anche di animali vivi e simpaticissimi in scena, colombe, pappagalli, pesciolini rossi, ecc. che rendono lo spettacolo più fiabesco e romantico.
Per gli eventi da piazza, i gran galà, i veglionissimi, le cene aziendali, proponiamo anche spettacoli magici di notevole effetto visivo con l’ausilio di grandi attrezzature da scena ed originali effetti speciali.
Parliamo di grandi show in cui il mago utilizzando bellissime vallette e abilissimi tecnici di scena propone sparizioni e apparizioni di persone del pubblico, levitazione nell’aria delle belle ragazze in scena, e addirittura trasformazione delle vallette in animali o figure extraterrene.
Se volete saperne di più vi invitiamo ad andare sul nostro Sito Ufficiale e saggiare con mano la bravura dei nostri maghi attraverso foto e video.
Portate un Mago nella vostra comunità o nella vostra famiglia: non ve ne pentirete!